Vacanze in città: zero noia e tutto divertimento!

 

A volte si fanno le vacanze a giugno o a settembre, e a volte non si possono proprio fare per motivi economici. Capita insomma di rimanere d’estate in città. Gli amici sono partiti, i mondiali di calcio sono finiti, il caldo impedisce di uscire nelle ore centrali della giornata. Non tutti potranno passare giornate in piscina o in campi estivi e dovranno per forza passare del tempo a casa e in città. Oltre ai parchi di giorno e il gelato alle 6 del pomeriggio, vediamo come organizzare attività che evitino la noia.

Date qualcosa da fare ai vostri figli…

Dare compiti utili per contribuire in casa è veramente noioso per i ragazzi ma se trasformate la corvée in una specie di incarico, di piccolo lavoro da fare per guadagnarsi una paghetta o un super gelato o un pallone nuovo, vedrete che lo faranno con maggiore entusiasmo.

Ad esempio potreste proporre ai vostri figli di digitalizzare tutte le foto della vostra famiglia, quelle che avete riposto in un cassetto da anni. E’ un sistema perfetto per far conoscere i parenti ai propri figli. Ogni tanto sentirete: “chi è questa signora?” e voi potrete passare qualche momento a raccontare della vostra amata zia e della vostra infanzia. Sono racconti che piacciono molto ai figli, di ogni età.

I vostri cd sono messi alla rinfusa? Fategli fare un po’ di ordine: suddividete i dischi per ordine alfabetico, o per genere o per autore. La stessa cosa può essere fatta con i libri o con le bambole, le scarpe e via dicendo.

Avete un cane? E’ giunto il momento di metterlo nella vasca, fargli un bello shampoo, asciugarlo, fonarlo e pettinarlo. Le bambine adorano il momento del parrucchiere e se il vostro cane è paziente, il gioco è fatto. Basta arrendersi all’evidenza che ci vorranno ore per ripulire il bagno, la bambina e gli asciugamani usati. Se non avete un cane, vanno bene anche le barbie, l’attrezzatura da sport, o i pelouches, altrettanto polverosi ma molto più pazienti.

Per i più creativi potete pensare a fare dei lavori in cameretta. Ridipingere un tavolino, costruire una cornice per la foto di classe, fare un collage di foto e disegni per decorare una parete. Ottimo, se possibile, anche cambiare la disposizione dei mobili. I ragazzi si trasformeranno in architetti e ameranno la loro “nuova” stanza con il letto all’incontrario.

Video giochi…ma con criterio

Purtroppo dobbiamo farcene una ragione, i nostri figli sono connessi al loro devices. Sono diventati una parte di loro, irrinunciabile. Inutile tentare di limitarne l’uso a 1 o 2 ore al giorno perché si finisce per litigare. Perché allora non tentare di usare la tecnologia in modo utile? Ad esempio potete optare per i giochi offerti dalla Wii Station, quali quelli per ballare o i giochi da fare insieme. Sarà un’occasione per muoversi e divertirsi. Raccomandati i giochi creativi per fare belle foto, o per cantare come a X Factor. Se trovate un accordo su come usare i cellulare, i pad e pc vedrete che si litiga meno ed i vostri figli imparano qualcosa di utile per il futuro.

 Anche la TV può fare la propria parte

Ahimé le serie tv riescono ad ipnotizzare i figli per delle ore e non sempre si tratta di programmi educativi dato che i “teens” televisivi sono ormai quasi tutti psicotici. Ma come evitarlo? Difficile, ma un buon compromesso è quello di permettere la visione di serie tv a condizione di guardarli in inglese, con i sottotitoli. Un accordo che porterà soddisfazione sia ai ragazzi che ai genitori ed è un sistema più che efficace per imparare l’inglese senza troppi sforzi.

La Tv è anche un momento di riunione familiare perciò scegliete un bel documentario sul tema che piace di più ai vostri figli (lo spazio? La natura? Le corse?) e guardatelo insieme. Sarà oggetto di dibattito istruttivo. Raccomandatissimi i documentari sulla vita delle persone reali, con vite vere e storie che lasciano spesso il segno. Cantanti, calciatori, scienziati. Cosa vuole fare vostro figlio da grande? Cominciate allora a guardare i campioni del settore a cui ormai tutti i canali tv dedicano una storia.

 Musei a volontà!

Solitamente i più giovani non si divertono molto a girare per i musei, anche davanti ad un capolavoro sognano di poter sbirciare un video su You Tube. Peraltro, forzarli ad amare l’arte potrebbe essere controproducente. Perciò meglio non esagerare con la cultura e trovare dei sistemi per rendere le visite più divertenti. Ad esempio con i più piccoli si può giocare a fare un elenco degli animali che si vedono raffigurati nei quadri, così che anche davanti alla Cappella Sistina saranno intenti a contare le colombe, i cani ed i gatti identificati. Sorprendentemente si divertono dato che hanno un vero scopo.

Leggere e divertirsi insieme

L’estate è un momento perfetto per cominciare a leggere. Due filoni a colpo sicuro: Il primo è quello dei gialli, specialmente quelli di Agatha Christie o anche la serie di Sherlock Holmes. La struttura narrativa dei gialli permette di mantenere l’attenzione e di aver voglia di finire il libro per scoprire l’assassino. Esiste poi tutto un filone di gialli dedicati ai ragazzi, con un investigatore o un’investigatrice da seguire da un libro all’altro. Bello il giallo di Grisham per ragazzi “Theodore Boone” o anche la serie dedicata alla giovinezza di Sherlock Holmes creata da Andrew Lane.

Un altro filone efficace è quello dei fumetti. Alcuni sono dei veri e propri racconti di viaggio e di avventura, come Corto Maltese o altri più divertenti come la serie dei Diari di una Schiappa, divertenti e veloci. Recatevi in una libreria, possibilmente grande, e sfogliate insieme ai vostri figli i diversi fumetti: qualcosa catturerà la loro attenzione.

Inventare nuovi giochi

Infine l’attività sicuramente più importante ma forse anche la cosa più faticosa per un genitore. Per intrattenere un bambino ci vuole tempo, voglia e fantasia e non sempre siamo in vena. Tuttavia il gioco è sicuramente l’attività più divertente per i figli, soprattutto per i più piccoli. Se non partecipate ai suoi giochi almeno lasciategli campo libero in camera e in sala: permesso di usare cuscini, sedie, libri e scatole per creare dei percorsi, delle casette e dei mondi nel quale fantasticare.

Cosa abbiamo imparato:

  • non sempre è possibile andare fuori per le vacanze, ma anche nel caso si resti a casa con un pò di creatività il divertimento è assicurato
  • condividere del tempo insieme è uno dei regali più preziosi da avere comunque e soprattutto dovunque!
A leggere insieme c’è più gusto: condividi!