Uova da Oscar (da vedere e mangiare)

 

L’uovo è un alimento importante, ed è un ingrediente fondamentale della cucina, tanto che è alla base di molti dei piatti più amati della cucina internazionale come la carbonara, il tiramisù, lo zabaione. Le uova possono essere cotte in molti modi: alla coque, sode, alla coque, barzotte, al tegamino, alla Benedict, in camicia, strapazzate, in frittata, e chi più ne ha più ne metta! Sono anche protagoniste di sperimentazioni di noti chef come il Cyber Egg di Davide Scabin e il tuorlo d’uovo marinato di Carlo Cracco (per citarne alcuni).

Questo alimento è ricco di significati simbolici, e non a caso è presente in numerosi film. Ad esempio, lo troviamo nel film “La forma dell’acqua”, diretto da Guillermo del Toro, vincitore di quattro premi Oscar, il 4 marzo scorso, la fanciulla Elisa conquista l’uomo-anfibio di cui è innamorata, proprio donandogli un uovo. O lo ritroviamo nel film “Assassinio sull’Orient Express” in cui il detective Ercule Poirot, maniaco della precisione, pretende che a colazione gli siano servite due uova bollite allo stesso modo, della stessa temperatura, della stessa grandezza.

L’uovo è anche alla base della cucina di alcuni dei più rinomati locali aperti tra Roma, Milano, Bergamo, Torino. IL The Egg dello chef Nicola Batavia di Torino propone un piatto a base di spinaci, uova di quaglia e liquirizia, il romano Eggs a Trastevere avocado, uovo 64 gradi, pistacchio e ricotta salata, l’OV di Milano propone uova alla Benedict in salsa norvegese, da Ciareghino a Bergamo, specializzato in uova bio al fiorentino Nu Ovo, si possono mangiare l’uovo con nero di seppia e caviale o l’uovo in camicia con aglio, colatura di burrata e polvere di capperi.

Le uova sono quindi proprio un cibo da Oscar!

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