Single con figli? Così i social vi aiutano con le vacanze

Matita e forchetta ci rivela l'utilità dei social per le famiglie separate
 

E’ tempo di vacanze e per evitare che si trasformino in un momento di stress più che relax, Matita e Forchetta ci svela un segreto…venitelo a scoprire insieme a noi!

Mamme e papà single in crisi con la vacanza alternata? I social e la rete corrono in vostro aiuto: spetta a voi decidere!

E’ tempo di andare in vacanza con i propri figli. Il momento più ambito dell’anno arriva d’estate, quando i bambini non vanno a scuola e la necessità di cambiare aria per un paio di settimane è impellente.

Ma organizzare una vacanza può essere già di per sé fonte di stress: dove andare? Con quali budget? Con quali mezzi? E lo stress può essere doppio se ai limiti logistico-economici di ciascuna famiglia si aggiunge l’essere mamme o papà separati. Nella migliore delle ipotesi, ovvero in assenza di conflittualità nella (ex) coppia, programmare le ferie alternate con i propri figli non è affatto semplice.

Mamme e papà single si incontrano in luoghi virtuali

Laddove il mercato “per single” non risponde a un’esigenza “di nicchia” sono le reti sociali informali, quelle che nascono anche fra sconosciuti sui social network, a colmare l’eventuale mancanza di un’offerta commerciale. Infatti negli ultimi anni sono nati diversi luoghi di incontro virtuali dove il papà o la mamma single possono trovare spunti, suggerimenti o addirittura l’aiuto di altre persone nel gestire la propria, meritata, settimana di riposo.

Su Facebook ad esempio è attivo il gruppo “Vacanze per genitori single”, dove è possibile condividere weekend o anche periodi più lunghi con altre “small families che frequentano la stessa zona da voi scelta. A volte può essere importante non sentirsi eccessivamente isolati e la solidarietà è, in alcuni casi, sorprendente. Ad esempio Vicky, che vive con un bimbo di 7 anni, offre vitto e alloggio gratis nella splendida Dublino, magari in cambio di ospitalità a fine agosto. La sua offerta non è rimasta inosservata e già ci sono repliche dal lago d’Iseo da parte di Stefania, che è pronta a ricambiare la disponibilità. Sul gruppo Facebook, insomma, si genera uno scambio aperto e le richieste sono molto differenziate: ad esempio Simone ha bisogno di una persona che tenga d’occhio i suoi due bimbi in spiaggia, e in cambio di “sorveglianza” offre dieci giorni di vitto e alloggio gratis in una nota località turistica delle Marche.

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Social e famiglia: un network di “mutuo soccorso”

Insomma, per una volta i social, spesso additati come fonte di allentamento dei rapporti umani, nel caso dei genitori single giocano un ruolo positivo con la formazione spontanea di network di “mutuo soccorso” in cui la solidarietà può autenticamente…levare qualche castagna dal fuoco e, perché no, creare e consolidare nuove amicizie.

Ci sono anche siti internet finalizzati a facilitare l’incontro di domanda e offerta. Uno di questi è vacanzepergenitorisingle.it ma c’è anche “mamme acrobate”, “bimbo in viaggio”, “single con bambino” e altri ancora. Qui le offerte commerciali fanno capolino e si nota che l’attenzione da parte dei provider inizia a farsi viva nel momento in cui gli annunci vengono pubblicizzati su Google a pagamento: segno che un mercato per “small families”, effettivamente, esiste.

E voi cosa preferite? Lasciarvi un po’ andare anche alla casualità di incontri “al buio” con ospiti (e ospitanti) sconosciuti, o fare affidamento esclusivamente alla comodità e certezza di un’organizzazione commerciale? Parliamone sui nostri social!

COSA ABBIAMO IMPARATO:

  • Organizzare una vacanza può essere fonte di stress, a maggior ragione se si tratta di famiglie nelle quali mamma e papà sono separati.
  • Spesso additati come fonte di allentamento dei rapporti umani, i social nel caso dei genitori single contribuiscono alla formazione spontanea di network di “mutuo soccorso”.
  • Esiste un mercato per “small families” al quale sempre più i provider di viaggio rivolgono la loro attenzione.
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