Si torna a scuola: ma quali cambiamenti ci aspettano?

 

Le campanelle delle scuole hanno già ripreso a suonare e tutto sembra essere ricominciato da dove si era lasciato… Eppure niente è come sembra, perchè anche questa volta andiamo a scoprire quali novità ci riserva questo nuovo anno scolastico. Quindi cari genitori, a noi gli occhi!

Ce lo racconta la nostra insegnante ed esperta in laboratori espressivi Silvia Pighetti di Ascoltando le figure

Molti cambiamenti per i maturandi 2019

La scuola è appena iniziata eppure dobbiamo già parlare degli esami poiché è proprio lì che compaiono le più grandi novità e per i maturandi è meglio iniziare ad organizzarsi fin da ora.
Le prime sono i requisiti d’ammissione:
• Avere 6 in tutte le discipline compresa la condotta;
Un’insufficienza in condotta o in una materia può pregiudicare l’ammissione all’esame quindi bisogna impegnarsi a raggiungere la sufficienza in tutte le voci della pagella
• Aver frequentato almeno tre quarti dell’orario
Quella della frequenza è da sempre una discriminante per il buon esito dell’anno scolastico
• Aver completato l’alternanza scuola e lavoro
Un’importante novità riguarda l’alternanza scuola/ lavoro. Oltre a completare le ore richieste (200 per i licei e 400 per i tecnici e i professionali) bisognerà scrivere una relazione da presentare oralmente che includa anche il progetto di Cittadinanza e Costituzione svolto durante l’anno.
La certificazione del completamento orario dev’essere consegnata entro la fine dell’anno poiché sarà un requisito per essere ammessi all’esame
• Aver partecipato alle prove Invalsi
Le prove Invalsi, così come per la scuola media non saranno considerate nella media degli esami, ma la partecipazione ad esse è obbligatoria ed una discriminante per l’ammissione all’esame.

Da quest’anno anche nelle scuole superiori le prove d’italiano, matematica e inglese saranno svolte al computer (così come si fa già dall’anno scorso nelle scuole medie)

Cambia anche la valutazione finale dell’esame

Il punteggio rimarrà espresso in centesimi. Saranno assegnati 20 punti per la prima prova, la seconda e per l’orale, ma ci sono due grandi novità:
• I crediti scolastici passano da un massimo di 25 a un massimo di 40;
• I requisiti per avere i 5 punti bonus sono l’essere ammessi all’esame con almeno 30 punti e totalizzare almeno 50 punti nelle prove. Possono cioè accedervi solo quegli studenti che abbiano un punteggio da 80 punti in su

Nell’ INVALSI medie, per ora nessuna novità, ma qualcosa bolle in pentola di terza
Per gli studenti di terza media le prove Invalsi non faranno media nel voto finale, ma la partecipazione ad esse è obbligatoria per essere ammessi all’esame.

Saranno svolte al pc (come lo scorso anno) nell’arco di tempo previsto dal MIUR ed entro il 29 Settembre l’istituto Invalsi dovrebbe comunicare le modalità di somministrazione.
Per quest’anno saranno sempre tre prove: Italiano, matematica e Inglese, ma il ministro Bussetti ha parlato anche di una prova di geografia che potrebbe essere introdotta nei prossimi anni.

Sembra strano parlare di esami di maturità e Invalsi già a settembre visto che il tutto si svolgerà da maggio in poi, ma l’anno scolastico vola e se si vuole arrivare alla fine preparati senza dover fare recuperi che spesso creano stress e riducono le ore di sonno è importante iniziare bene fin dall’inizio.

Buon inizio e buono studio quindi e cercate di godervi il più possibile questi nove mesi di scuola, perché nonostante lo stress dei compiti e delle interrogazioni, vi riserverà certamente qualcosa di speciale da ricordare.

Che cosa abbiamo imparato:

• Cambiano i requisiti per l’ammissione alla maturità;
• Alla fine del periodo di alternanza scuola/ lavoro dovremo fare una relazione da presentare all’esame orale in cui sia inserito anche il progetto di Cittadinanza e Costituzione
• Le prove Invalsi sia nella scuola superiore che nella scuola media saranno svolte al computer
• Cambiano i punteggi per assegnare il voto della maturità
• Si parla di aggiungere una nuova prova all’Invalsi della scuola media

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