San Valentino: cosa cambia quando si diventa genitori?

San Valentino per i genitori
 

Fiori, cioccolatini, cenette romantiche e tanta passione: se il giorno di San Valentino fino a qualche anno fa era tutto ciò e, ammettetelo, qualche volta l’avete anche snobbato dicendo “che festa di cliché”, ora che siete diventati genitori e avete sempre meno tempo da dedicarvi non vi dispiacerebbe festeggiarlo? Con Valentina Scannapieco di Occhiovunque vi diamo qualche idea.

La passione di coppia barcolla come quel soufflé che avete sfornato troppo presto, tra pianti nel cuore della notte, cambi di pannolini, compiti da fare e bimbi da accompagnare a mille lezioni? Non temete, abbiamo raccolto qualche idea di “sopravvivenza di coppia” per festeggiare al meglio il giorno degli innamorati. Non cederemo a cuoricini ovunque o a idee da diabete, vogliamo solo aiutarvi con qualche idea pratica. 

San Valentino in famiglia: grazie ai nonni, mamma e papà possono… 

San Valentino chiedete aiuto ai nonni

San Valentino non è solo la festa delle coppie ma di tutti gli innamorati, quindi perché non convincere i cari nonni a trascorrere una serata con i più piccoli che tanto amano? Vi regaleranno qualche ora tutta per voi e mi raccomando niente sensi di colpa!

Bimbi a letto e via ai festeggiamenti…

Niente nonni e babysitter a rapporto? Convincete i più piccoli ad andare a letto presto con qualche scusa o qualche raccontino magico. Che ne pensate del buon San Valentino che porta i doni ai bimbi che fanno la nanna presto? Una sorta di Befana o Fatina del dentino, date spazio alla vostra fantasia. Oppure potreste fare la spesa con i bimbi e al ritorno preparare con loro la cena. Si divertiranno, mangeranno volentieri e senza capricci ma, soprattutto, si stancheranno e, quindi si addormenteranno prima 😉

Ora che tutto tace, vestitevi carini e coccolatevi!

Due cuori e qualche marmocchio… attenzione a non addormentarvi!

Il San Valentino con i più piccoli

Per chi preferisce un San Valentino “all inclusive” (nessun marmocchio escluso), questa potrebbe essere l’occasione giusta per raccontare ai più piccoli come è nato il vostro amore oppure le origini di questa festa. Mettetevi comodi in salotto, gustate un bella crostata o un ciambellone al cioccolato e date il via alle storie e se non conoscete quella di San Valentino ve la raccontiamo noi.

Dicevamo, la festa degli innamorati ha origine a Terni ed è legata al vescovo Valentino, santo patrono della città.

San valentino patrono di Terni

A lui sono legate numerose leggende di gesta di conforto e riconciliazione a favore di coppie e bambini disagiati: ecco perché il santo martire è stato proclamato quale protettore dell’amore e dei bimbi con disagi psichici o fisici. Tra tutte queste storie, mi raccomando, state attenti a non addormentarvi e anche se è tardi e di tempo per voi ne è rimasto ben poco, non risparmiatevi dal coccolarvi.

Cosa abbiamo imparato:

  • Il ruolo dei nonni può essere, anche questa volta, molto importante e utile. Potreste proprio chiedere a loro di tenere per qualche ora o per la notte i bimbi, così da potervi dedicare una cenetta galante, a un cinema in due e a una marea di coccole.
  • Dedicarsi del tempo e dedicarlo alla coppia, non è un male o una forma di egoismo, quindi mamme non sentitevi in colpa.
  • Si può festeggiare San Valentino anche con i bimbi e potrebbe essere molto divertente ma ricordate di ritagliarvi qualche momento a quattro occhi (a meno che non portiate gli occhiali).

Grazie per la lettura!

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