Ritorno a scuola, affrontiamolo al meglio in 6 step

ritorno a scuola
 

Come vivere con serenità il ritorno a scuola? Scopriamo insieme a Lisa Fregosi, Mum Cake Frelis, qualche consiglio utile per aiutare i nostri bambini a vivere al meglio il loro “debutto” nel mondo della scuola

Le lunghe vacanze estive sono ormai finite e l’avvicinarsi dell’inizio della scuola porta sentimenti contrastanti nei bambini e ragazzi: da un lato, troviamo la gioia del ritrovarsi con i compagni e amici lasciati a giugno o la curiosità di quello che sarà un nuovo percorso per chi affronta l’entrata ad una nuova scuola. Dall’altro invece ci sono le note negative come l’ansia, l’affanno e tutti quei sentimenti che ruotano intorno al primo giorno tra i banchi di scuola.

Come fare per gestire al meglio quest’onda emotiva?

Consigli utili per le famiglie per sostenere i figli al ritorno a scuola

Intanto noi genitori dobbiamo accompagnare e sostenere amorevolmente i nostri bambini e stare all’erta per cogliere l’emergere delle loro emozioni in modo da riuscire a trasformare in positivo questo passaggio; attenzione a cogliere un eventuale malessere al pensiero di sottostare a orari e compiti o dare inizio a qualcosa di sconosciuto, facciamo cogliere ai bambini-ragazzi l’emozione nel rivedere i propri amici e compagni, o di affrontare una nuova esperienza e nuove amicizie!

6 step per affrontare il ritorno a scuola

  •  Trasmettere serenità al bimbo 

Ammettiamolo, in ansia, maggiormente per il primo giorno di scuola siamo noi genitori. E’ importante invece trasmettere ai bambini serenità.

Ricordatevi che i figli si rispecchiano in noi genitori: se ci vedono tranquilli, sono tranquilli anche loro! E’ utile parlargli delle novità che li aspettano, rassicurandoli sui punti fermi della loro vita: avranno ancora il tempo di giocare, potranno incontrare gli amichetti al parco dopo la scuola perché potrebbe accadere che la classe nella quale entreranno a far parte sia completamente nuova. Vostro compito, mamme e papà, sarà appunto quello di sottolineare l’importanza di iniziare un’esperienza completamente nuova e ricca di crescita culturale e personale.

  • Farlo sentire “grande”

Il passaggio dalla scuola dell’infanzia a quella primaria è un cambiamento drastico e non sempre facile: implica il distacco dalla sicurezza del “nido” per far ingresso nella società dei doveri. I genitori possono “difendere” il valore scolastico, preparando i propri figli a vivere al meglio questa tappa fondamentale ed entusiasmante della loro crescita ed autonomia.

  • Assecondare i ritmi e le regole “d’oro”

Le vacanze hanno portato una variazione dei ritmi di sonno e veglia diversi da quelli che si affronteranno a scuola, iniziate almeno 5 giorni prima dell’inizio della scuola a far rispettare gli orari della sveglia al mattino e l’orario dei pasti e del sonno; vedrete che entro 1 settimana il ritmo del bambino si sarà adeguato perfettamente alla routine.

Ingresso nella società dei doveri. I consigli utili per affrontare al meglio questo percorso

“Ripassate” la buona educazione: si resta seduti a tavola sino alla fine dei pasti; quando gli altri parlano si ascolta senza interrompere; si interviene quando è il proprio turno.

  • Coinvolgete il bambino negli acquisti

Ammettetelo, quanto vi piace entrare nei negozi di cancelleria per comprare quaderni, blocchi, penne e matite? Quanto è più divertente farlo insieme ai più piccoli? Scegliete con loro l’ultimo zaino, astuccio e diario alla moda, specie per le femminucce, oppure con i maschietti nel giro di poche ore imparate la hit dei cartoni o videogiochi più in voga e sulla base di questa comprerete il necessario, anche perché così motivate i più piccoli a tener cura degli oggetti evitando arrabbiature di alcun genere ma soprattutto spese inutili a soli….5 giorni dall’inizio della scuola 🙂 E, una volta tornati a casa insieme con i vostri figli predisponete uno spazio che accolga le novità legate alla scuola integrandole con gli oggetti che li hanno accompagnati nella prima infanzia.

  • La colazione giusta per partire al mattino

Impostate un’alimentazione che aiuti i bambini in questa ripresa; una colazione con latte o yogurt, un frutto e dei cereali aiuta l’organismo a carburare bene; ricordatevi che il cervello ha bisogno di zucchero, se non mangia avrà grosse difficoltà a concentrarsi in classe e il suo rendimento sarà scarso.

Potete rinforzare l’organismo dei bambini anche con il polline: uno o due cucchiaini al giorno per 1-2 mesi, al mattino a digiuno.

  • L’indipendenza

Fate in modo che sia indipendente: la preparazione dello zaino per la scuola, i compiti, la gestione del diario e tutto quello che concerne la scuola deve essere una sua responsabilità. Fate diventare indipendente il vostro bambino in tal senso, sarà uno stimolo per renderlo consapevole e farlo sentire grande.

Diamo voce ai più piccoli!

Piccola intervista ad un giovane scolaro che si appresta a diventare un grande ometto.

Dimitri sei contento di iniziare la scuola elementare?

D: Sì, perché faccio nuove amicizie e imparo tante cose belle come leggere e scrivere… poi così posso scriverti “ti voglio bene mamma” e se poi mi innamoro di una ragazza posso scriverle tante cose belle!

Come pensi che sarà il primo giorno di scuola?

D:Sarà un bel giorno perché farò tante cose belle, mi dovrò sedere nel tavolino e poi farò i compiti.

Compiti ed impegni scolastici per un ritorno ottimale

 

C’è qualcosa che ti spaventa?

D:Non ho paura di niente, spero solo che non ci sia qualcuno che mi prenda in giro!

 

Cosa abbiamo imparato:

  • Il passaggio dalla scuola d’infanzia alla primaria segna il debutto nella società dei grandi. Alcuni accorgimenti che i genitori possono mettere in atto per aiutare i figli a vivere al meglio il primo giorno di scuola
  • Ogni bambino è unico e reagisce in modo personale ai cambiamenti. Evitate quindi paragoni con i coetanei e procedete per gradi alimentando volta per volta il desiderio di sentirsi grande
  • Trasmettete entusiasmo e serenità, i più agitati di solito siete proprio voi genitori. Non fategli avvertire un’eccessiva pressione, eviterete così di suscitare ansie e preoccupazioni inutili.
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