Sostegno alle comunità e rispetto per l’ambiente attraverso #sprecozero

 

Ridurre o meglio azzerare gli sprechi alimentari è oggi una necessità. Ben consapevole di questo è Last Minute Market, la società nata come spin off dell’università di Bologna, che del recupero degli sprechi e la loro destinazione a fini umanitari ne ha fatto un business. La società, nata dall’idea del Professore Andrea Segré 20 anni fa nasce dalla consapevolezza che attraverso il recupero delle eccedenze si può offrire sostegno alle comunità in difficoltà, e al contempo si riducono i costi e gli impatti di smaltimento. Last minute market collabora con supermercati e aziende per recuperare le eccedenze alimentari e donarle alle comunità bisognose, ed opera anche sul lato della prevenzione degli sprechi attraverso formazione, ricerche e progetti di comunicazione.

In Italia c’è una maggiore attenzione e sensibilità verso il tema della riduzione degli sprechi alimentari, tuttavia è ancora molta la strada da fare, basti pensare che le famiglie sono responsabili del 50% dello spreco alimentare. In questo senso l’educazione alimentare dei più piccoli a casa e nelle scuole gioca un ruolo importante. In molte mense scolastiche ad esempio sono state introdotte le doggy bag per il recupero degli avanzi di cibo, e sono attivi progetti per donare il cibo avanzato alle associazioni umanitarie.

E nelle vostre case quanto cibo finisce nella spazzatura ogni anno? Siete attenti a recuperare gli sprechi?

A leggere insieme c’è più gusto: condividi!