C’è l’esame che ti aspetta!

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Ecco… ci siamo: è arrivato il periodo degli esami. Suspense e Sudore. Passeremo un’ estate spensierata rievocando a cena le mirabolanti imprese all’orale di inglese o trascorreremo ore a fare ripetizioni dalle 2 alle 4 mentre tutto il resto del mondo fa il pisolino?
La pressione può essere intensa, sia per chi ha sempre avuto una buona media durante l’anno (e intende mantenere standard elevati), sia per chi invece è stato in bilico ad ogni pagella e deve giocarsi il tutto per tutto per consolidare i millimetrici miglioramenti in matematica.
Decisamente molta pressione. Per il fisico, per la mente, ma soprattutto per la serenità casalinga. Ecco allora alcuni buoni consigli per prepararsi al meglio a questa sfida decisiva.

Curare il Sonno

Il corpo deve recuperare gli sforzi intellettuali di una giornata passata sui libri. Dormire 8 ore è indispensabile. Ricordatevi però che andare a letto presto ci permette di riposare ad un’intensità superiore rispetto ad alzarsi più tardi. Si recupera in entrata e non in uscita. Se si va a letto alle 3 e ci si sveglia a mezzogiorno non si è riposati come se si andasse a letto alle 10 e ci si alzasse alle 7.
Tuttavia, il punto fondamentale è che per almeno un’ora prima di coricarsi NON bisogna studiare. La mente deve rilassarsi dallo sforzo, distrarsi. Solo dopo si può andare a dormire.
Concessi i riposini di sfinimento dopo pranzo ma limitarli a max. 30 minuti altrimenti al risveglio delle 5 del pomeriggio sarete bolliti mentalmente.

Curare l’alimentazione

A volte quando si studia tanto, viene il mal di testa o ci si sente alienati e persino i più impercettibili ultrasuoni hanno il potere di distrarci dallo studio. Le cause sono diverse: può dipendere da qualcosa che non si comprende nel testo, da sbalzi ormonali ma anche dalla disidratazione. Bere tanta acqua ci permetterà di alleviare accumuli di tossine che facilmente inducono emicrania. Tornare indietro fino al punto in cui andava tutto bene ci aiuterà a scovare i blocchi di apprendimento.

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La regola della nonna vale ancora per i pasti: colazione da imperatore, pranzo da re, cena da monaco. La maggioranza dei carboidrati va assimilata la mattina e al massimo entro ora di pranzo. Dal pomeriggio alla sera, meglio privilegiare carboidrati naturali come frutta e verdura insieme a proteine.
Di fondamentale importanza mangiare entro mezz’ora dal risveglio, questo per evitare che il nostro metabolismo affamato cominci a consumare i muscoli e le energie appena rigenerate durante la notte di sonno.
Assolutamente consigliati spuntino a metà mattina e merenda a metà pomeriggio. Rinvigoriscono lo spirito e fanno venire buon umore. Meglio la frutta ma a un certo punto un toast a 6 piani va benissimo.

Fare un programma

La ricetta è semplicissima: prendete la totalità di cose da studiare, ogni libro, ogni quaderno, ogni appunto scritto sui jeans e dividetelo nei giorni che avete a disposizione. Datevi tempi realistici e se potete puntate a previsioni prudenti, così che ogni sacrosanto giorno avrete raggiunto la vostra tappa. Se finite prima, potrete premiarvi con un’ora di svago e una bella passeggiata con i vostri amici. Questo metodo rende la salita meno faticosa. Come se scalando una montagna, ad ogni tappa ci fosse un bel bar lounge ad attendervi. Non lasciatevi tutto alla fine perché lo stress e l’adrenalina potrebbero farvi deragliare. Finireste per dormire poco, mangiare male, e soprattutto non ricordare niente.
Se il corpo è al suo meglio, la mente ricorda molto di più, con più facilità e meno sforzi. Provare per credere.

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Coinvolgete la famiglia

Alla fine di ogni tappa, chiedete ad un familiare di interrogarvi o di ascoltare alcune definizioni o di assistere mentre snocciolate date, declinazioni e tabelline. Troppo facile dire ogni giorno “studia!” e poi non partecipare alla preparazione atletica! Assillateli in cucina con le definizioni di capitelli e mettete pausa al loro programma preferito su Sky per fargli ascoltare l’elenco dei fiumi della Sassonia.
Pretendete infine che i vostri genitori vi facciano un gran bel regalo in caso di successo e promozione: sarà un incentivo fenomenale!

Cosa abbiamo imparato:

  • Cura del sonno e dell’alimentazione sono il segreto più potente per una resa da veri guerrieri!
  • Il periodo degli esami è uno di quelli in cui più di tutti stress e fatica si faranno sentire, ma se si è organizzati niente potrà fermare il meritato successo
  • Far sì che i familiari siano coinvolti nella fase di preparazione è lo stimolo giusto, soprattutto se alla fine ci aspetta …un mega regalo!
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