Dal 9 maggio le nuove sanzioni per le etichette alimentari sbagliate

Decreto Cirinnà sui vegani
 

Attive dalla scorsa settimana le nuove multe per violazione delle regole di indicazione degli ingredienti nei prodotti alimentari, mentre al Senato arriva un nuovo disegno di legge a favore dei vegani.

Decreto legislativo sulle violazioni della normativa che interessa l’etichettatura dei prodotti alimentari entrato in vigore il 9 maggio.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale lo scorso 8 febbraio, sono passati i 90 giorni previsti per l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 231/2017, che introduce un nuovo sistema sanzionatorio, in conformità con la legislazione dell’Unione Europea, per la violazione della normativa sull’etichettatura dei prodotti alimentari, prevedendo multe più salate.

Decreto etichettatura in vigore

In vigore, dunque, dallo scorso 9 maggio, il provvedimento di cui ci siamo occupati varie volte qui su Matita e Forchetta garantisce un maggior rigore anche e soprattutto per gli ingredienti e le sostanze che possono arrecare allergie o altre forme d’intolleranza. Saranno infatti più onerose le sanzioni che riguardano l’omissione o l’erronea dichiarazione di allergeni sulle etichette dei prodotti che acquistiamo nei supermercati.

MIPAAF emana decreto con alcune precisazioni sui provvedimenti dell’ex Ministro Martina per l’indicazione dei luoghi di origine dei prodotti a base di pasta, riso e pomodoro.

Sul sito del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali viene annunciato invece un nuovo decreto ministeriale che interviene sui già noti provvedimenti dell’ex Ministro Maurizio Martina riguardanti l’obbligo di indicazione dei luoghi di origine per il riso e per il grano e la pasta, e per le passate di pomodoro.

Decreto Mipaaf

 

Il nuovo decreto si è reso necessario per evitare equivoci rispetto ad una simile e nuova direttiva, in preparazione dalla Commissione Europea, che entrerà in vigore nei prossimi anni e comporterà la decadenza dei decreti italiani di Martina.

Senatrice dem Monica Cirinnà presenta un nuovo ddl sui diritti dei vegani.

Intanto, mentre sembra possibile la creazione di un nuovo governo deciso dai due partiti che hanno ottenuto la maggioranza dei voti alle ultime elezioni politiche, M5S e Lega, in Parlamento è continuata l’attività delle due Commissioni speciali di Camera e Senato per l’esame degli atti urgenti. Non è mancato il tempo ai Parlamentari, tuttavia, di presentare una ottantina di nuovi disegni di legge. Fra questi, al Senato, lo scorso 10 maggio è stata presentata una proposta legislativa a favore delle persone che hanno scelto l’alimentazione vegana, presentata dalla senatrice del Partito Democratico Monica Cirinnà. Numerato S.357 ed intitolato “Disposizioni in materia di tutela della scelta alimentare vegana, il disegno di legge della senatrice dem si aggiunge a due altre iniziative sul tema, una presentata dalla senatrice fi Forza Italia Gabriella Giammanco (S.261), l’altra proposta alla Camera della deputata azzurra e convinta animalista Michela Vittoria Brambilla (C.32).

Gli appuntamenti della settimana

Fra gli eventi in programmazione nei prossimi giorni, segnaliamo:

  • Porchettiamo, Festival delle porchette d’Italia. San Terenziano di Gualdo Cattaneo (Perugia) – 18-20 maggio 2018
  • MEDinFOOD 2018, il Salone del gusto siciliano. Vittoria (Ragusa) – 19-21 maggio 2018

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