Reati agroalimentari, produzione e rivendita del pane fresco in primo piano

 

Nuovo disegno di legge governativo sui reati agroalimentari, mentre approda in Assemblea della Camera la proposta di legge sulla produzione e rivendita del pane fresco.

Nuovo disegno di legge sui reati agroalimentari, con l’introduzione del reato di “disastro sanitario”

Durante l’ultimo Consiglio dei Ministri, svoltosi venerdì primo dicembre, fra i nuovi provvedimenti varati dal Governo c’è anche un nuovo disegno di legge per sui reati nel settore agroalimentare, proposto dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Con il testo ancora da pubblicare, la proposta legislativa punta al raggiungimento di due obiettivi: da un lato, proteggere meglio noi consumatori ridefinendo quali sono i reati che possono mettere in pericolo la nostra salute; dall’altro, combattere le frodi alimentari, che continuano a rappresentare una minaccia, oltre che per la salute, anche in campo commerciale.

Il testo del nuovo ddl il frutto di un lungo studio realizzato da una commissione speciale, creata in seno al Ministero della Giustizia nel 2015, presieduta dal noto magistrato Gian Carlo Caselli. Secondo un articolo de Il Sole 24 Ore, fra le principali novità c’è la definizione di un nuovo tipo di reato: il “disastro sanitario”. Qualora infatti un prodotto alimentare non conforme o non più adatto al consumo provochi un danno alla salute di tre o più persone, scatterà quindi l’accusa di disastro sanitario, con l’introduzione di pene molto più severe delle attuali, ad esempio la detenzione fino ad un massimo di 18 anni di prigione.

Come prevede il nostro sistema legislativo il nuovo ddl, che ha ricevuto anche il commento positivo del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, dovrà pertanto iniziare l’iter parlamentare in ambedue le Camere.

Commissione Agricoltura della Camera trasferisce all’esame finale dell’Aula il progetto di legge sulla produzione e rivendita del pane fresco

Dopo quasi due mesi di stop, la Commissione Agricoltura (XIII) della Camera la scorsa settimana ha ripreso e finalmente terminato l’esame del disegno di legge C.3265Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane”, un testo presentato nel 2015 da un gruppo di deputati del Partito Democratico, guidati dall’onorevole Giuseppe Romanini, che ha come finalità una riclassificazione delle varie tipologie di produzione del pane, in modo da poter distinguere il pane fresco, realizzato artigianalmente dai fornai, da quello prodotto industrialmente.

Grano per il pane

Dopo aver approvato un testo il 4 ottobre con l’inclusione di alcuni emendamenti, come già vi avevamo segnalato qui su Matita e Forchetta, il testo della nuova normativa è ora pronto per affrontare l’esame e il voto finale dell’assemblea di Montecitorio. Nell’ultima seduta della XIII Commissione il 30 novembre, il gruppo di lavoro ha infatti terminato la relazione finale sul disegno di legge che regolerà la produzione e la rivendita del pane fresco. Con l’illustrazione degli articoli da parte del relatore designato, l’onorevole Francesco Prina (PD), il ddl C.3265 è infatti in Aula a partire dal 4 dicembre.

In Senato inizia la valutazione del decreto legislativo del Governo sui controlli nel settore dei prodotti agroalimentari bio

Mercoledì 29 novembre è iniziato in Senato l’iter di valutazione dell’Atto 474, il decreto legislativo varato dal Governo che riordinerà la normativa esistente sui controlli nel settore dei prodotti agroalimentari coltivati biologicamente, in conformità con quanto richiesto dalla legislazione dell’Unione Europea. Il passaggio al Senato del provvedimento prevede l’emissione di un parere da parte di diverse commissioni, fra le quali anche la Agricoltura e Produzione Agroalimentare (IX). La scorsa settimana infatti il relatore del Dlgs., il senatore Mario Dalla Tor del gruppo Alternativa Popolare – Centristi per l’Europa – Nuovo Centro Destra, ha illustrato i 14 Articoli di cui è composto.

Bio in senato

Alla Camera, diversamente da quanto previsto, la scorsa settimana la Commissione Agricoltura ha invece rinviato l’inizio dell’esame del 474 a questa settimana, per dare tempo ad alcune associazioni di settore di far pervenire al gruppo di lavoro un documento che raccoglie varie critiche e perplessità. Lo ha annunciato infatti mercoledì scorso il deputato PD Mino Taricco, relatore sul provvedimento 474.

Al Senato infine, oltre al decreto legislativo sui controlli nel settore delle produzioni bio, questa settimana è in agenda anche il ddl 2037, il disegno di legge sulla ristorazione collettiva della senatrice democratica Leana Pignedoli.

 

Gli appuntamenti della settimana:

Fra gli eventi in programmazione nei prossimi giorni, proponiamo:

  • Festa dello zampone e del cotechino IGP, Modena – 8-10 dicembre 2017
  • 110ª Antica Mostra del Radicchio Rosso di Treviso, Treviso – 8-10 dicembre 2017
  • 1357ª Fiera dell’agricoltura di Santa Lucia, Santa Lucia di Piave (TV) – 8-11 dicembre 2017

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