Iniziamo il nuovo anno senza sprechi!

Parola d'ordine: riciclo
 

L’Epifania, si sa, tutte le feste porta via… ma chi si porta via tutti gli avanzi delle feste? Gli inizi di gennaio sono sempre un po’ così: dispense stracolme di dolci e frutta secca, frigoriferi pieni di formaggi e intingoli di ogni genere, ma allo stesso tempo la voglia di finire tutto e rimettersi finalmente in carreggiata. La parola d’ordine? Riciclo! Scopriamo insieme ad Alessandra Corona, di La cucina di zia Ale, qualche idea sfiziosa ed eco-sostenibile per non sprecare i nostri alimenti!

Dopo le feste, avanzi per mezzo miliardo

Ogni anno si ripete la stessa storia: presi dall’euforia delle feste natalizie e dalla voglia di far bella figura con i nostri ospiti, iniziamo a riempire il frigorifero e la dispensa a metà dicembre… e inevitabilmente ci ritroviamo con chili e chili di avanzi alla fine delle feste.

Dopo le feste avanza il cibo

Quest’anno, secondo un’indagine della Coldiretti ammonta ad almeno mezzo miliardo il valore di cibi e bevande programmati e non consumati sulle tavole degli Italiani.

Una cifra a dir poco abominevole, qualcosa che probabilmente si sarebbe potuta evitare o quantomeno limitare, con una programmazione leggermente più oculata da parte di ciascuno di noi. Ma visto che ormai, come si suol dire, la frittata è fatta, vediamo come poter in qualche modo rimediare!

Cosa fare contro lo spreco alimentare

Secondo il World Food Program, 795 milioni di persone nel mondo – pari a 1/9 della popolazione mondiale – non hanno abbastanza da mangiare. Va da sé che buttare il cibo è un peccato mortale e in certi paesi, come in Francia, è addirittura considerato un reato. Lo spreco alimentare è un tema caldo tutto l’anno e lo diventa particolarmente nei giorni di festa. A molti piacerebbe poter donare il proprio cibo in eccesso a organizzazioni ed enti di solidarietà, ma purtroppo non è sempre così semplice come potrebbe sembrare.

Il discorso cambia se siete ristoratori. In quel caso la legge è dalla vostra! Grazie alla cosiddetta “Legge del buon samaritano” (si rivolge anche ai soggetti della ristorazione collettiva) potrete ridistribuire il cibo cotto e non consumato e soprattutto donarlo alle organizzazioni no-profit. La legge infatti ha semplificato tutto l’iter burocratico che si celava dietro la donazione di alimenti da parte delle Onlus, equiparando quest’ultime a “consumatori finali” che attingono dalle realtà dove il cibo è in avanzo per donarlo a coloro che hanno più difficoltà, come le persone indigenti.

Il paradosso dello spreco mondiale di cibo

Successivamente la legge 166/2016 ha posto ulteriore risalto al tema sulla lotta agli sprechi alimentari e non a caso proprio poco prima delle recenti festività natalizie è stata inaugurata la piattaforma web #iononsprecoperché che permetterà agli attori della filiera di entrare in contatto tra loro creando opportunità di sviluppo per le donazioni, grazie anche alla presenza di esperti di vari settori che metteranno a disposizione le proprie esperienze e competenze, gratuitamente.

E nella nostra quotidianità, nelle nostre case, nel nostro piccolo…come possiamo fare per non sprecare? Semplice: riciclare.

Parola d’ordine: riciclo! 

La cultura del riciclo dovrebbe essere una buona abitudine tutto l’anno, ma naturalmente dopo le feste assume un significato ancora più importante. Vediamo qualche idea per recuperare alcuni degli avanzi che potreste avere in casa i primi di gennaio.

  1. Se vi sono avanzate intere teglie di pasta al forno, la prima opzione è porzionarle e surgelarle: saranno perfette quando dovrete risolvere un pranzo o una cena al volo. In alternativa, potete prepararci delle ottime frittate di pasta aggiungendo giusto un paio di uova!
  2. Anche la carne già cotta può essere surgelata. Se non vi piace l’idea, potete tritarla, aggiungere uova e condimento e prepararci delle polpette, come le ottime polpette di lesso, che potete poi friggere o cuocere nel sugo.
  3. Il pane è una delle cose che probabilmente avanza in maggiori quantità. Anche con questo potete preparare delle polpette o anche dei buonissimi crostini. Potete anche tostarlo, grattugiarlo e farci dell’ottimo pangrattato fatto in casa.
  4. La frutta secca può essere posta in un vasetto e messa sotto miele, per poi essere utilizzata a colazione nello yogurt. Una parte poi può essere aggiunta nelle insalate.
  5. Se vi sono avanzati formaggi e salumi, un’ottima alternativa sono le torte salate, che potete personalizzare come preferite. Vi ricordate la Stella di Natale che vi abbiamo proposto? E’ nata proprio con lo spirito antispreco 🙂
  6. Avete ancora panettoni e pandori? Date loro nuova vita utilizzandoli come basi per ottimi dolci, come french toast, tartufini, tiramisù e budini. Un’idea a riguardo arriverà presto sul nostro sito!

Riciclo! La parola d'ordine del nuovo anno

 

Provate a dare una seconda chance agli avanzi. Diventerà una buonissima abitudine e vi renderete conto che possono essere una risorsa preziosissima in cucina!

 

 

Cosa abbiamo imparato:

  • Cerchiamo di evitare gli avanzi: bastano una pianificazione più oculata e attenta.
  • Combattiamo lo spreco alimentare tutto l’anno, non solo subito dopo le feste.
  • Se abbiamo avanzi, non buttiamo mai ma ricicliamo tutto il possibile. Le ricette da preparare sono infinite, basta solo un pizzico di fantasia.
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