Nonni e dieta: l’importanza di mangiare il giusto d’estate

 

In passato, i nostri nonni erano abituati a lavorare nei campi e utilizzare ciò che coltivavano e allevavano per sfamare la famiglia. Le coltivazioni erano più naturali (non venivano utilizzati prodotti chimici come diserbanti e fertilizzanti), agli animali venivano dati dei mangimi più sani e la loro alimentazione, paragonata alla nostra, era sicuramente più semplice ma legata alla stagione. Al giorno d’oggi, il mercato offre una vasta gamma di prodotti alimentari adeguati ai bisogni dell’età e dell’attività svolta e che soddisfano anche il palato più esigente, ma saper scegliere quelli più adatti non è semplice e spesso si portano in tavola delle scelte sbagliate che compromettono poi lo stato di salute.

Scopriamo insieme alla Dott.ssa Ilaria Carelli di icnutrizionista cosa dovrebbero mangiare i nostri nonni quest’estate e quali sono gli alimenti che sarebbe meglio evitare.

Invecchiare…bene!

L’invecchiamento non è necessariamente perdita di capacità fisica, mentale e sociale, ma indubbiamente presenta alcuni rischi che è bene contrastare con un corretto stile di vita. La perdita di massa muscolare, sia fisiologica (per diminuzione progressiva con il passare degli anni) che provocata da una riduzione volontaria (vita sedentaria) o forzata (allettamento) della mobilità, può causare anomalie nel cammino e dell’equilibrio, cadute frequenti e immobilità. Per contrastare questo stato è bene seguire dei giusti accorgimenti.

Meno zuccheri

Gli zuccheri attivano i processi di invecchiamento e inibiscono il rinnovamento delle staminali (cellule indifferenziate, al centro di molti studi, che si pensa possano aiutarci a curare diverse malattie). Per stare bene il consiglio è di tagliare il consumo di cibi a base di carboidrati poveri di fibre, come pasta, riso, pane bianco e succhi di frutta. Ben venga, invece, quello di cereali integrali (che devono fornire il 50% delle calorie giornaliere).

 Occhio ai grassi saturi

Devono essere limitati formaggi, dolci e burro. Spazio in tavola, invece, a grandi quantità di lipidi buoni contenuti per esempio nel salmone, nei semi e nell’olio d’oliva.

Poche proteine ma buone

Preferire quelle di origine vegetale (piselli, fagioli, lenticchie, ceci) e del pesce, che va mangiato dalle 2 alle 3 volte a settimana. Se l’assunzione giornaliera di proteine in un soggetto adulto sano non deve comunque superare gli 0.8 g per Kg di peso corporeo (48 g se pesi 60 Kg), il consumo di proteine dovrebbe aumentare del 10-20% dopo i 65-70 anni per mantenere i muscoli in salute. 

Acqua per reidratarsi

Soprattutto nella terza e quarta età si ha una riduzione della percezione della sete e si tende a bere sempre di meno aggravando la disidratazione a cui va incontro l’organismo con l’avanzare dell’età. Latte, spremute di frutta e frullati, oltre all’acqua minerale, sono tutti alimenti che consentono di ripristinare il corretto equilibrio idroelettrolitico, soprattutto nelle giornate calde e afose.

Fare esercizio fisico e stare all’aria aperta

Sfruttare le ore più fresche per mantenersi attivi e praticare attività fisica moderata (camminata, nuoto, cyclette, aerobica in acqua,…). Inoltre esponendosi ai raggi del sole, con le dovute protezioni solari, permette di sintetizzare la vitamina D, che aiuta a migliorare la funzione muscolare ed è un bene prezioso per la salute dell’osso.

Attenzione agli orari

Cercare di rispettare gli orari per i pasti: fare colazione prima delle 8 e cenare prima delle 20 migliora la qualità del riposo e la salute del metabolismo.

Quindi ecco i cibi che non devono mancare sulle vostre tavole per l’estate 2018: sgombro, avocado, porro, sedano bianco, peperoncino, lampone, yogurt magro. Questi ingredienti sono ricchi di fibre, omega 3, vitamine B e C e hanno proprietà antiossidanti naturali.

Cosa abbiamo imparato:

  • Per affrontare al meglio l’estate 2018 e in linea genere invecchiare bene, occorre mantenere uno stato funzionale integro, cioè mantenersi in piena forma per ritardare la fragilità e non arrivare alla disabilità.
  • Quest’estate tagliate gli zuccheri semplici, i grassi saturi e consumate principalmente proteine di origine vegetale e pesce per mantenere un buono stato muscolare.
  • Ricordatevi di mantenervi fisicamente attività sfruttando le ore più fresche del mattino per camminare, nuotare e fare jogging.
  • Sulle vostre tavole, per tutta l’estate 2018, non possono mancare i seguenti alimenti: sgombro, avocado, porro, sedano bianco, peperoncino, lampone, yogurt magro.

 

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