Alla scoperta del viaggio più FICO: “dal campo alla forchetta”!

Apre il parco agroalimentare più grande al mondo a Bologna
 

Bologna sarà la sede del Parco Alimentare più grande al mondo: FICO (Fabbrica Italiana Contadina) Eataly World. Il progetto nasce da un’idea di Andrea Segrè, presidente del Centro Agro Alimentare Bologna, e Oscar Farinetti, fondatore di Eataly. L’obiettivo è unire in un unico grande spazio tutto il percorso produttivo alimentare, dalla terra ai fornitori.

Il parco a misura di tutti

L’immensa struttura comprende due ettari di campi e stalle con più di 200 animali e 2.000 aree coltivate. All’interno, 40 fabbriche contadine mostreranno il processo di trasformazione alimentare necessario per la produzione diretta dei beni alimentari che arrivano ogni giorno sulla nostra tavola. Inoltre, oltre 40 punti di ristoro qualificati permetteranno la degustazione delle eccellenze del nostro patrimonio enogastronomico. Le tre fasi più importanti della filiera alimentare sono tutte racchiuse in un unico parco, che darà la possibilità a famiglie e consumatori di avvicinarsi con consapevolezza al mondo delle imprese del settore agroalimentare.

Il principio che sta alla base del progetto FICO è quello di promuovere le straordinarie competenze che contribuiscono, unitamente alle specificità del territorio e del clima, all’alta qualità del cibo italiano. Il parco nasce, dunque, come “palestra di educazione sensoriale al cibo e alle biodiversità”, “un’occasione rara al giorno d’oggi per rendere consapevoli i più piccoli, ma anche gli adulti, della bellezza e della ricchezza del nostro ambiente naturale e per diffondere la cultura della sostenibilità e del rispetto”, dove le meraviglie italiane vengono mostrate sin dalla nascita fino alla loro presentazione nel piatto.

Per questo motivo, oltre ai vari processi produttivi ci sarà spazio per eventi e corsi giornalieri, dedicati ad attività educative o ricreative, le quali vanno ad aggiungersi ai congressi che avranno luogo nel centro allestito ad hoc. Un’esperienza, insomma, a 360 gradi che coinvolge in primis famiglie e bambini in un’ottica pedagogica e funzionale all’apprendimento delle fasi della filiera agroalimentare.

Quello che conta è partecipare

FICO Eataly World offre anche, per le aziende che partecipano, l’importante occasione di mettere in luce le loro qualità produttive, con la possibilità di farsi conoscere e stringere un legame diretto con i visitatori-consumatori.

I maggiori produttori, come Granarolo, Mutti, Parmigiano Reggiano, Lavazza, Balocco e non solo, aiuteranno i visitatori a scoprire le tipicità italiane dalla lavorazione alla creazione finale. Grandi esperti del settore ospitalità e ristorazione, tra cui Camst, Rosso Pomodoro, Pizzoli, Fontanafredda e molti altri, insieme a realtà agroalimentari più piccole, collaboreranno all’interno del parco per cercare di offrire tutta la bontà del cibo italiano. Un itinerario di gusto, percorribile anche in bicicletta, che conduce dalla conoscenza delle materie prime alla familiarizzazione con le migliori industrie del settore alimentare.

Fico: il più grande parco agroalimentare al mondo apre a Bologna

Perciò, le opportunità dell’evento non riguardano soltanto l’intera riproduzione su scala ridotta del mondo agroalimentare, ma si estendono alle realtà produttive partecipanti che hanno modo di farsi conoscere e ottenere visibilità sul mercato industriale e alimentare. Per i visitatori non mancherà neanche la possibilità di fare la spesa, oltreché di godersi un momento speciale e imperdibile nel mega mercato di 9.000 metri quadrati che ospiterà i prodotti più freschi e genuini delle botteghe gastronomiche made in Italy.

L’intera architettura sostenibile del parco, inoltre, rispetta un design che concilia perfettamente natura e innovazione all’interno di una struttura che risponde ai criteri di esigenze tecniche e insieme naturalistiche.

Insomma, l’enorme fattoria moderna di FICO Eataly World racchiude un microcosmo agroalimentare, dentro al quale produttori, aziende, consumatori e famiglie possono scegliere lo spazio più consono alle loro esigenze. Didattica, divertimento e innovazione convergono in un unico viaggio “dal campo alla forchetta”, che metta in contatto diretto l’utente finale con le origini del prodotto.

Cosa abbiamo imparato:

  • Bologna sarà la sede del Parco Alimentare più grande al mondo: FICO (Fabbrica Italiana Contadina ) Eataly World
  • I concetti cardine dell’alimentazione: agricoltura, filiera corta, genuinità e sostenibilità si incontrano in un unico spazio agroalimentare a Bologna
  • I maggiori produttori ed i esperti del settore ospitalità e ristorazione collaboreranno all’interno del parco per cercare di offrire tutta la bontà del cibo italiano
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