Non perdiamo le nostre radici!

Giornata mondiale del suolo
 

Il nostro pianeta ci regala ogni giorno i suoi frutti e l’uomo ha sempre usufruito dei benefici della terra fino ad oggi. Eppure, quella stessa terra che dona la vita è allo stesso tempo sfruttata e usurpata oltre modo dall’uomo che sta distruggendo passo passo ogni granello di terra. Per questo, in occasione della Giornata Mondiale del Suolo, noi di Matita e Forchetta torniamo ad occuparci di questo tema troppo importante per essere trascurato.

Non lasciamo il nostro pianeta da s(u)olo…

Ogni anno circa 1000km quadrati di terreno destinato all’agricoltura vengono distrutti dall’uomo che decide di edificarci sopra nuove strutture. In un momento in cui la popolazione mondiale sta aumentando vertiginosamente e, allo stesso tempo, sta crescendo il numero di persone sempre più povere, vengono eliminati campi coltivati che potrebbero invece essere utilizzati per sfamare fasce più deboli della società.

Il paradosso è che la produzione di materie prime provenienti dal suolo non raggiunge spesso il fabbisogno di un Paese, il quale è costretto a ricorrere all’importazione da altre zone in cui vengono applicate colture intensive. Anzichè beneficiare dei doni della terra mantenendo un equilibrio produttivo, alcune zone vengono cancellate mentre altre sono sfruttate in modo esagerato.

Inoltre, le terre che rimangono destinate alle colture sono soggette ai dannosi cambiamenti climatici provocati dall’inquinamento atmosferico e, nonostante la ricerca tenti con ogni mezzo di trovare soluzioni alternative per un uso consapevole e innovativo del suolo, il nostro pianeta continua a perdere pezzi.

Il 22 novembre, Legambiente ha pubblicato Ecosistema Rischio 2017: un documento sul rischio idrogeologico che affligge l’Italia. Nel comunicato si legge che proprio i repentini cambiamenti climatici, la distruzione di terreni una volta coltivati, l’edificazione in zone naturali troppo fragili fanno del nostro Paese un edificio dalle fondamenta instabili o, meglio, un albero senza radici.

Innovazione e salvaguardia

L’importante è rimanere con i piedi a terra!

Il futuro non è rassicurante, ma come sempre c’è chi si adopera per cercare di cambiare le cose. Il 5 dicembre, in occasione della Giornata mondiale, sono previste iniziative svolte ancora una volta con lo scopo di sensibilizzare la società sull’importanza del tema ambientale che ci riguarda tutti indistintamente.

“Dalla terra alla Terra” è l’evento organizzato dal Consorzio Italiano Compostatori che si svolgerà ad Assisi il 4 e il 5 dicembre incentrato sul riconoscimento del suolo come patrimonio comune, in grado di garantire la sicurezza alimentare, la conservazione della biodiversità e il controllo dei cambiamenti climatici.

Certamente la sensibilizzazione non basta a risolvere il problema, servono contromisure efficaci che contrastino il continuo regredire del nostro suolo. L’Europa ha dimostrato di essere ancora un po’ indietro su questo aspetto, ma il tempo scorre e c’è bisogno di invertire la rotta. Matita e Forchetta ha a cuore questo tema e nel nostro piccolo abbiamo sempre cercato di darvi suggerimenti e possibilità concrete di azione.

Prodotti della terra

Oltre ad occuparci di pratiche tecnologiche e di politiche innovative intraprese in agricoltura – come quando avevamo parlato dell’aridocoltura – cerchiamo sempre di consigliarvi piccole azioni quotidiane che hanno però un grande valore per la comunità. L’edificazione incontrollata ha ormai preso piede anche nelle periferie, ma il rimedio forse c’è! Vi ricordate quando parlavamo di agricoltura applicata al contesto urbano? Ebbene, anche in questo caso potete darvi da fare nel vostro quartiere e collaborare per creare piccoli spazi verdi che possano ridare vita a zone dismesse.

Se vogliamo salvare il nostro pianeta dobbiamo puntare inevitabilmente sull’educazione dei più piccoli, affinché possano maturare il rispetto per il nostro suolo. Portate i vostri figli nelle fattorie didattiche, oppure invogliate le scuole a sviluppare orti scolastici per bambini… soltanto da qui potranno apprendere l’importanza del suolo e dei suoi benefici!

Gli impegni delle istituzioni e delle organizzazioni sovranazionali sono indispensabili ma, se cominciassimo nel nostro piccolo a rispettare di più l’ambiente e la nostra terra, le radici potrebbero ricrescere molto più in fretta!

 Cosa abbiamo imparato:

  • 1000km quadrati all’anno di campi vengono distrutti dall’uomo nonostante stiano crescendo popolazione mondiale e povertà
  • Inquinamento e cambiamenti climatici ingigantiscono il problema di impoverimento del suolo
  • Esistono numerose iniziative in Italia e nel mondo che mirano a sensibilizzare la società riguardo i temi della sostenibilità ambientale
  • Matita e Forchetta, nel suo piccolo suggerisce piccole soluzioni ma che hanno grande valore per la comunità e per l’educazione dei più piccoli
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