Capovolgiamo l’istruzione con le flipped classroom!

La scuola rovesciata
 

È usuale parlare della scuola per lamentarsi di come stia procedendo la formazione dei nostri ragazzi e la preparazione della nuova generazione, ovvero gli adulti di domani. Dato che lamentarsi è un’attività inutile se non addirittura dannosa, per se stessi e anche per chi ci ascolta, finalmente ecco un argomento in cui la Scuola diventa la protagonista che accende cuori e speranze. Lo approfondiamo insieme a Viviana Dal Pozzo, di “Cosa ti preparo per cena”?

Cosa sono le flipped classroom?

Le Flipped Classroom, che letteralmente possiamo tradurre come classi capovolte, rovesciate, definiscono una modalità di insegnamento innovativa e digitale che si sta sperimentando da qualche anno.

flipped classroom

Sono delle classi di studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, quindi medie e superiori, in cui l’insegnante non spiega più la lezione in classe, lasciando quindi la fase dell’insegnamento teorico a supporti tecnologici che vengono utilizzati dagli studenti a casa. Per una volta quindi l’utilizzo convulso dello smartphone a casa non farà sbuffare i genitori!

E in classe che si fa se non ci si deve più annoiare zitti, fermi e seduti ad ascoltare i professori che spiegano la lezione, più o meno uguale, anno dopo anno? In classe si mette direttamente in pratica ciò che si è imparato a casa, e qui torna il ruolo fondamentale dell’insegnante che da ripetitore della lezione diventa un Tutor, una guida durante i laboratori in cui vengono organizzate attività che possono essere di gruppo ed individuali.

La nascita delle classi rovesciate

flipped classroom

Questo metodo è nato dallintuizione di due docenti americani di scienze e chimica: Jonathan Bergmann  e Aaron Sams, che registrarono una loro lezione su supporti digitali e la diedero ai loro studenti da guardare a casa.

Il giorno dopo questi studenti arrivarono a scuola già preparati e pronti per mettere direttamente a frutto le loro conoscenze partecipando attivamente al laboratorio esperienziale organizzato dai due professori.

In Italia il merito di questo nuovo modo di impostare l’insegnamento è da riconoscere agli insegnanti che lo stanno sperimentando, e a quei presidi, e a quelle scuole in cui una parte delle risorse finanziarie vengono investite in tecnologia per i loro studenti. Merita una menzione speciale il professore Maurizio Maglione, autore del libro “la classe capovolta”. Il professore, dato che ogni studente ha uno smartphone in tasca, vede chiaramente la strada da percorrere in modo da farglielo usare anche per sviluppare delle competenze.

Certo, magari non tutti i professori possono avere il piacere di registrare un video della propria lezione. Questo però non è assolutamente un limite per l’applicazione di questo metodo dato che in rete già esistono i contenuti, ed esistono già degli archivi di risorse selezionate da cui basterà quindi scegliere quelle che si vogliono proporre ai propri studenti.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle flipped classroom?

cooperazione in classe

Chi ha partecipato alle flipped classroom ha sperimentato un maggior coinvolgimento nelle attività didattiche, che diventano quindi più efficaci. Gli studenti hanno iniziato ad individuare personali modalità di apprendimento ed in un certo senso diventano protagonisti della propria formazione. Migliora la collaborazione tra gli alunni e il rapporto tra loro e gli insegnanti.

personal device

Tra gli svantaggi bisogna segnalare che non tutte le scuole possono capovolgere l’insegnamento dato che per creare una flipped classroom è necessario che ogni studente abbia un personal device, ovvero un dispositivo mobile da utilizzare a casa per la fase di ascolto della lezione. Per quei pochi studenti che ancora non lo posseggono, sarebbe quindi necessario che la scuola lo fornisca.

Inoltre è necessario sottolineare che i genitori, durante i colloqui, potrebbero non sentirsi più dire che i propri figli stanno seduti fermi e composti, durante le lezioni. Però probabilmente, sapranno che a scuola imparano.

Cosa abbiamo imparato:

  • Lamentarsi è dannoso per noi e per chi ci ascolta.
  • I nostri ragazzi possono essere autorizzati ad utilizzare un personal Device per motivi di studio.
  • Con le flipped classroom oltre alle conoscenze si sviluppano competenze.
A leggere insieme c’è più gusto: condividi!