Come evitare un conto troppo “salato”

 

6 ottobre 2017 – Chiunque di noi resisterebbe difficilmente di fronte a una porzione abbondante di patatine fritte o di stuzzichini salati da buffet. Vi siete mai chiesti perché a feste e compleanni uno sfizio salato tira l’altro?

La domanda se l’hanno posta al Beth Israel Deaconess Medical Center, dove hanno condotto esperimenti sui topi. Dalle prime analisi dei test risulta che la richiesta di cibo salato proviene dalla mancanza di sodio. Una sua carenza attiva nel cervello un circuito che aumenta il desiderio di mangiare salato. Insomma, amanti di patatine ricoperte di maionese e ketchup potete stare tranquilli… se continuate a mangiare salato è la mancanza di sodio che vi spinge a farlo! Occhio a non esagerare però, quantità eccessive di cibo salato possono causare problemi alla vostra salute.

Quindi non date la colpa soltanto alla carenza di sodio se non riuscite a trattenervi nel mangiare patatine… tenete a bada la vostra gola! Anche perché oltre alla mancanza di sodio, nel cervello ci sono altri neuroni non ancora identificati che potrebbero influenzare il desiderio di salato.

Giuste dosi di sale nei nostri piatti rimane la regola da seguire. Se invece avete disperato bisogno di sodio, allora concedetevi pure uno sgarro salato e postatelo sui nostri social!

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