50 sfumature di carciofo

come cucinare carciofi
 

Parlando delle verdure della stagione invernale abbiamo scoperto che i carciofi sono degli ortaggi tanto buoni quanto salutari e sì, sono anche molto belli, così in questa guida vi sveliamo tutti i loro segreti per comprare i migliori e valorizzarli in cucina, insieme con Valentina Scannapieco di Occhiovunque.

Come riconoscere i carciofi freschi?

Mai scegliere i carciofi dal colore ingiallito, è un chiaro segno che sono vecchi. Diversamente, non lasciatevi ingannare da quelli dalla forma irregolare e un po’ spelacchiati, sono ottimi per le preparazioni sott’olio.

O mio carciofo, come ti preparo?

Dopo avervi svelato come scegliere i carciofi e come pulirli, è giunta l’ora di cucinarli. Ma come? C’è solo l’imbarazzo della scelta. Possiamo prepararli in mille idee: cotti al forno, fritti, gratinati, lessati, ripieni, in carpaccio. Attenzione però, per ogni preparazione c’è un carciofo più adatto da scegliere.

Carciofi: la guida pratica

Quale carciofo scelgo?

Sul mercato è possibile trovare circa una quindicina di varietà di carciofi, diverse per forma, colore e consistenza. Ci sono quelli teneri, quelli più tondi e poi quelli più verdi o più tendenti al viola.

 

Come sceglierli?

  • Per farli alla brace, sott’olio o sott’aceto scegliete i violetti, che van bene anche per la frittura in pastella

I carciofi sott'olio

  • I romaneschi tondi e non spinosi, invece, sono perfetti per i carciofi alla giudìa.

Quali i carciofi migliori alla giudia

  • Per i carciofi ripieni provate gli spinosi di Sardegna. Gli spinosi sono ottimi anche crudi in pinzimonio oppure, eliminate le foglie più dure, come carpaccio conditi con olio, limone e spezie

Carciofi sardi ripeni

  • Per i risotti si adattano tutti i tipi di carciofo, per farli trifolati, invece, scegliete i cuori di carciofo.

Piatti tipici ne abbiamo?

Nella tradizione romana troviamo i croccanti carciofi alla giudìa, contorno tipico della cucina ebraico romana. La preparazione è davvero semplice: si scelgono i carciofi tondi romani fritti (con tutto il gambo) e si friggono, senza pastella, a testa in già nell’olio caldo con il gambo fuori. Saranno pronti quando qualche foglia ben fritta non inizi a staccarsi. Parlando di carciofi fritti non possiamo dimenticare i carciofi alla toscana, fritti in una pastella soffice e montata, questa volta senza gambo.

Carciofo alla toscana

Per gli amanti dei carciofi ripieni, ci sono i carciofi alla sarda golosi di ricotta e pecorino stagionato.

Come far amare i carciofi ai bambini?

Mostri verdi e pelucchiosi o draghi spinosi, ecco come potrebbero apparire i carciofi nell’immaginario dei più piccoli. Ma come convincere i bimbi a mangiarli? Si potrebbe cercare di camuffarli visivamente preparandoli in frittate e pizze rustiche golose, eliminate quanto più possibile la parte “pelucchiosa” della verdura e scegliete le foglie meno dure.

Vi abbiamo detto proprio tutto tutto sul carciofo, ma se avete ancora qualche altro dubbio non esitate a scriverci nei commenti o sui social.

Cosa abbiamo imparato:

  • Ogni varietà di carciofo ha una preparazione adatta che ne esalta il sapore: alcuni sono più adatti alla frittura (violetti e romaneschi) e altri invece si prediligono per essere ripieni.
  • Nell’acquisto dei carciofi bisogna fare attenzione al colore delle foglie, mai scegliere quelli dal colore ingiallito.
  • Possiamo prepararli davvero in tantissimi modi (addirittura in carpaccio) anche lasciandoci ispirare dalle ricette tipiche della gastronomia italiana.

Grazie per la lettura!

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