Il “cibo mediatico”

 

I programmi di cucina in televisione ci sono sempre stati, ma soprattutto in questi ultimi anni sono nati molti programmi sul tema, che richiamano l’attenzione di migliaia di telespettatori.

Il cibo è oggetto di un business mediatico che, oltre ai programmi televisivi comprende migliaia di siti online, e coinvolge food blogger, food writer e chef stellati star della tv (figure professionali che prima non esistevano). I programmi tv sono da un lato sintomo di un rinnovato interesse verso il cibo e la cucina; dall’altro hanno una funzione di intrattenimento, in cui le gare di cucina offrono uno spettacolo per gli spettatori a casa. Spesso la seconda funzione prevale sulla prima, vediamone i pro e i contro.

CONTRO: Poche ricette, tanto intrattenimento

programmi tv cucina

La competizione è l’elemento caratteristico di quasi tutti i programmi di cucina più popolari. Ad esempio nellaProva del Cuoco, ci sono due squadre, composte ciascuna da un cuoco dilettante e da uno chef stellato, che si sfidano tra loro, e la giuria vota il piatto migliore.

Il programma ha anche uno scopo educativo: durante la gara, gli spettatori hanno l’occasione di vedere passo-passo come si fa un determinato piatto, e alla fine lo chef riepiloga la ricetta per gli spettatori a casa.

Il programma di maggior successo, a giudicare dal numero degli spettatori, è MasterChefItalia: si tratta di un talent show in cui i concorrenti sono cuochi dilettanti che si sottopongono a prove per conquistare il titolo di campione della trasmissione.

programmi cucina tv

A giudicarli sono tre giudici, chef stellati di successo, che si dimostrano particolarmente severi, mentre sottopongono i concorrenti a delle prove difficili, e li caricano di stress emotivo, al fine di abituarli alla dura vita dello chef e della cucina. Il programma ha una funzione solo in parte educativa: gli spettatori guardando il programma e facendo propri i consigli degli chef hanno molto da imparare, ma il talent show si propone di intrattenere gli spettatori, e attorno alle gare di cucina è costruito uno spettacolo mediatico. Immagine

Nei talent show culinari la cucina e tutto il mondo che vi ruota attorno viene spettacolarizzato, così si rischia di perdere il contatto con la realtà quotidiana, con la semplicità del cibo e la sua funzione essenziale che è quella di nutrire l’organismo.

PRO: I benefici di una sana competizione in cucina

Le gare di cucina esaltano la competizione tra i partecipanti. In effetti quando cuciniamo un piatto ci mettiamo sempre un po’ alla prova con noi stessi, un piatto è la prova che siamo riusciti nella “sfida” di eseguire una data ricetta, e ricevere i complimenti dei commensali o da noi stessi per ciò che abbiamo cucinato, ci dà grande appagamento. A volte, non ce ne rendiamo conto, ma quando siamo invitati a delle cene con gli amici, è come se facessimo un po’ a gara tra noi per chi cucina il piatto più buono.

La competizione nella cucina, come in altre discipline, è sempre positiva, poiché ci spinge a migliorarci. Però, non dobbiamo mai dimenticarci che una delle funzioni fondamentali cui assolve il cibo è quelle della convivialità, dello stare insieme, per cui nelle cene tra amici dimentichiamoci di invidie o gelosie per chi ha cucinato meglio di noi!

D’altronde anche i nostri due intervistati hanno affrontato il tema in questione esprimendo i pro ed i contro della spettacolarizzazione del food. Noi, intanto per non sbagliare…andiamo a cucinare!

gare cucina

Voi avete esperienza di gare di cucina tra amici?

PROGRAMMI TELEVISIVI DEDICATI ALL’ALIMENTAZIONE:

Oltre ai programmi squisitamente dedicati alla cucina, di cui vi abbiamo parlato sopra, sono diversi i programmi culturali di intrattenimento che toccano tematiche legate alla natura, ai viaggi, ai prodotti tipici di un determinato territorio, che prevedono delle rubriche culinarie dedicate alle caratteristiche organolettiche di un determinato prodotto e alle ricette tipiche, che hanno un elevato valore educativo. Tra questi Geo&Geo, Linea verde, Linea blu, etc…

Cosa abbiamo imparato:

  • Sono numerosi i programmi televisivi di cucina sintomo di rinnovato interesse verso la cucina, ma anche di un processo di spettacolarizzazione del cibo;
  • In questi programmi, la competizione tra i partecipanti assume un’importanza sempre maggiore a discapito dello spazio dedicato alle ricette;
  • La spettacolarizzazione del cibo ci può allontanare dalla realtà quotidiana, e non ci deve far dimenticare che la funzione principale del cibo è quella di nutrire l’organismo
  • Le sfide in cucina sono positive e ci spingono a migliorarci, mentre offrono tante occasioni di convivialità.
  • La cucina trova ampio spazio anche all’interno di programmi più in generale “culturali” che hanno un elevato valore educativo
A leggere insieme c’è più gusto: condividi!