I broccoli: solo qualità benefiche!

Broccoli e pasta
 

Elisa Russo, di “La mamma Cuocò”, ci presenta le varietà, le proprietà nutritive, le caratteristiche di questa verdura di stagione dalle molteplici virtù. Un aiuto prezioso per combattere i primi freddi e malanni.

Broccoli, quanti tipi!

Il broccolo, alimento invernale per eccellenza, appartenente alla famiglia delle crocifere ed è suddiviso in molte varietà:

Diversi tipi di broccoli

  • a foglie ( cavolo cappuccio, verza, broccolo nero, minestra, cime di rapa, broccoli napoletani ) e ad infiorescenze ( broccolo, broccoletti, cavolfiore ).
  • il cavolo broccolo è caratterizzato dal fusto corto e da fiori di colore verde acceso.
  • il cavolo broccolo romano, simile al cavolfiore, ha la cima di colore verde/azzurro e i germogli laterali, broccoletti, di colore verde scuro.

Perché i broccoli fanno bene alla salute?

  • sono ricchi di sali minerali quali calcio, potassio, ferro  e fosforo, vitamine (C, B1 e B2) e fibre alimentari.
  • sono antiossidanti naturali, diuretici e con un forte potere depurativo, molto amati dai nutrizionisti per il basso apporto calorico e la quantità di fibre.
  • possiedono il sulforafano, una sostanza antitumorale, che non solo previene il tumore, ma impedisce, alle cellule tumorali di dividersi e moltiplicarsi.
  • è capace di rafforzare il sistema immunitario e aiutarlo così a  combattere i primi freddi, e validissimo aiuto nell’affaticamento da stress e carenze vitaminiche.

Come consumare i broccoli?

I broccoli andrebbero consumati crudi o in linea di massima con una cottura a bassa temperatura o al vapore, per evitare la dispersione e la perdita di vitamine e sali minerali. Il massimo sarebbe consumarli cotti al vapore e conditi con olio e succo di limone per permettere alla vitamina C, contenuta nel limone, di veicolare il ferro di cui sono ricchi, alle nostre cellule.

Perché i broccoli fanno così bene

Unica nota negativa, in tutte queste virtù di cui si pregiano, è, il cattivo odore – dato dallo zolfo che contengono – che emanano sia in cottura che quando li si mangia. Nota dolente, non solo per noi adulti, ma soprattutto per i bambini che si turano il naso quando li cuciniamo e che poco si fanno convincere dal fatto che fanno bene.

Come convincere i più piccoli a mangiarli?

Come in tutte le cose in cui sono coinvolti i bambini, la chiave è sempre il gioco. Incuriosirli e coinvolgerli giocando è sempre il modo giusto per sperimentare con loro nuovi gusti in fatto di cibo, visto che i bambini non amano le novità, soprattutto quelle a tavola.

Portiamoli con noi al supermercato, facciamo loro scegliere il loro broccolo, che porteranno a casa. Vediamolo attraverso i loro occhi, un alberello, con tanto di foglie e chioma rigogliosa. Puliamolo e cuciniamolo insieme a loro.

Aggiungiamo nell’acqua di cottura il succo di un limone per stemperare il cattivo odore che emana cuocendo. Abbiniamolo, frullato come una crema, a della pasta corta a cui aggiungeremo della ricotta e del parmigiano per addolcire il tutto. Il pranzo, che avranno preparato da soli, insieme alla loro mamma, avrà tutto un altro sapore ed un altro gusto!

Pasta con i broccoli per farli mangiare ai più piccoli

Anche un ortaggio così odiato, il cui “odore” fa storcere il naso a grandi, e soprattutto, bambini, può diventare una prelibatezza se associato a una buona pasta all’italiana, magari con aggiunta di salsiccia sbriciolata e parmigiano :p

Provare per credere! 🙂

Cosa abbiamo imparato:

  • I broccoli sono ricchi di vitamine, antiossidanti e sali minerali.
  • Rafforzano il sistema immunitario ed aiutano in caso di stress e carenze vitaminiche.
  • Antitumorali per eccellenza prevengono anche la crescita delle cellule tumorali.
  • Consumiamoli al vapore o cotti a basse temperature per non perdere vitamine e sali minerali preziosi.
  • Aggiungiamo all’acqua di cottura del succo di limone per evitare il cattivo odore che emanano.
  • Coinvolgiamo i bambini, giocando, nell’acquisto e nella preparazione dei piatti a base di broccoli.
  • Stemperiamo il caratteristico odore di zolfo, non gradito soprattutto ai più piccoli, con della ricotta dolce e del parmigiano, alimenti molto graditi ai bambini.
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