Blockchain in nome della tracciabilità e trasparenza alimentare!

 

Ogni volta quando siamo al supermercato a fare la spesa ci chiediamo da dove viene il cibo che mangiamo, quale è il percorso che ha compiuto prima di giungere sulle nostre tavole, quali processi di trasformazione ha subito, etc…ma purtroppo, per ragioni di spazio, non riusciamo a recepire tutte queste informazioni dall’etichetta!

È per questo che la tecnologia della blockchain, la stessa che è alla base dei bitcoin, ci viene in soccorso!

Le etichette intelligenti ci diranno infatti tutte le informazioni che vogliamo sapere, basterà solo uno smartphone e un codice qr …e per elaborare tutte queste informazioni basteranno 2 sec, il tempo che impiega il processore a leggere i dati presenti su una sorta di registro contabile virtuale che registra le informazioni di ogni alimento!

Questa tecnologia sviluppata da IBM è stata adottata in via sperimentale da Walmart, il gigante della distribuzione americana, e da alcune delle più grandi aziende della distribuzione alimentare a livello mondiale, che hanno deciso di investire in tracciabilità e trasparenza alimentare.

Inoltre questa tecnologia aumenterà la sicurezza alimentare, ad esempio in caso di contaminazione sarà possibile individuare i lotti che si sono deteriorati e quelli che invece non sono stati contaminati, evitando così di sprecare tonnellate di cibo.

E ancora sarà possibile verificare se il cibo se è stato prodotto in maniera sostenibile, se è realmente “bio” etc..

Non ci resta che aspettare che tutto questo diventi realtà!

A leggere insieme c’è più gusto: condividi!