La festa che “calza” a pennello!

 

Ancora poche ore e la vecchietta più amata dai bambini di tutto il mondo sorvolerà le nostre case con la sua scopa magica! Se la storia di Babbo Natale è conosciuta e diffusa in tutto il mondo, come nasce invece la tradizione della befana?

Secondo la tradizione, la storia della befana deriverebbe addirittura dal periodo romano precristiano, nel quale i primi giorni del nuovo anno si attendevano i doni della terra portati dalle ninfe. Si posavano alcuni cesti fuori dalla porta in attesa dei doni della natura. La storia è più o meno simile, ma a quel tempo le ninfe non erano sicuramente vecchine brutte e con le scarpe rotte! Oggi, la befana viene accostata ai Re magi e all’Epifania, il giorno della “manifestazione” di Gesù, anche se esistono versioni differenti riguardo l’incontro tra loro.

Su una cosa sono tutti d’accordo… la calza! Se in Inghilterra la appendono per l’arrivo di Babbo Natale, nel resto del mondo le trovate attaccate al caminetto il 6 gennaio! Perché proprio la calza? Prima di tutto perché la calza di lana fatta a maglia dalle nostre nonne è l’ideale per riscaldarsi durante l’inverno e poi può contenere moltissimi dolci! Una volta si riempivano per lo più con frutta secca e caramelle, mentre per i più “cattivi” il carbone era reale e non dolce! Oggi le calze contengono un po’ di tutto, ma sono comunque rimaste l’oggetto tradizionale dell’epifania.

Che aspettiate una ninfa in volo, oppure una vecchietta su una scopa magica appendete le vostre calze sul caminetto o fuori dalla porta… se ve la siete meritata il nuovo anno potrebbe rivelarvi qualche buona sorpresa!

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