SOS agosto in città: come affrontarlo?

agosto in città
 

Anche agosto in città può essere un momento di relax e divertimento. La nutrizionista Ilaria Carelli ci viene in soccorso con alcuni utili consigli per trascorrere al meglio le nostre “non vacanze” a casa, in ufficio, davanti ad un pc, anche senza i nostri più cari amici e/o parenti. Non scoraggiatevi e leggete questo breve decalogo 🙂

Mentre i vostri amici e colleghi si stanno godendo le vacanze in un resort o in qualche rifugio in montagna al fresco, voi siete costretti a patire il caldo del vostro ufficio e delle vostre case. Ecco come fare per godersi l’estate… in città.

AGOSTO IN CITTA’: 10 CONSIGLI UTILI

Questo periodo dell’anno è spesso accompagnato da maggior tempo libero, maggior numero di pasti fuori casa, scarsa attenzione agli apporti nutrizionali, minori formalità. Si consumano più spesso cibi e bevande ricche di calorie ma poveri di nutrienti che non possono essere smaltite solo attraverso una maggiore attività fisica e possono comportare, a medio e lungo termine, effetti sfavorevoli come incremento di obesità, ipertensione e diabete che già oggi hanno un peso rilevante nell’ambito della spesa sanitaria del nostro Paese. (tratto dal Ministero della Salute “E..STATE OK CON LA NUTRIZIONE 2012”)

10 consigli facili da ricordare e semplici da seguire per vivere ad agosto in città, contro il grande caldo, per combattere la stanchezza e ritrovare l’energia con cui affrontare la giornata.

1. BERE ACQUA

Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, anche se non si ha sete. Infatti, l’organismo ha bisogno di liquidi per produrre il sudore e, dunque, raffreddarsi: più acqua viene introdotta e più calore può essere espulso tramite la sudorazione. (tratto da Alimentazione e nutrizione umana di Costantini, Cannella, Tomassi Il pensiero Scientifico).

Sono consigliati i frullati e centrifugati purché fatti con frutta e verdura di stagione, le tisane e i tè. Evitare il consumo di bibite gassate e zuccherate.

2. CONSUMARE MOLTA FRUTTA E VERDURA

La frutta è ricca non solo di acqua ma anche di carotenoidi, sostanze importanti per la protezione della pelle dai danni che possono verificarsi a causa dell’esposizione al sole; inoltre contiene zuccheri naturali che ci aiutano ad aumentare i livelli di energia ed il buon umore, mentre la vitamina C e le fibre aiutano a mantenere la lucidità mentale per tutta la giornata. Anche la verdura contiene vitamina C ed in particolare fagiolini, spinaci e verdure a foglia verde forniscono una buona dose di ferro, necessario per mantenere alti i livelli di energia durante il giorno. (tratto da Alimentazione e nutrizione umana di Costantini, Cannella, Tomassi Il pensiero Scientifico).

Estate in ufficio o in casa, un decalogo per sopravvivere all'afa

Ecco la frutta e verdura di stagione che non dovrebbe mai mancare sulle vostre tavole:

  • Il melone idratante e rinfrescante è composto per il 90 per cento di acqua ed un’ottima fonte di  vitamina A e C, fosforo e calcio. L’alta percentuale di potassio presente nella sua polpa ha effetti benefici anche sulla circolazione e sulla pressione arteriosa. Potete utilizzarlo anche per la preparazione di piatti creativi con cui convincere i bambini a mangiare la frutta.
  • La pesca composta per l’87 per cento di acqua, contiene potassio e ferro ed è ricca di vitamina C. Leggermente lassativa e diuretica, ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Grazie alla presenza di calcio e potassio è anche mineralizzante, tonificante e ricostituente, ottima per rafforzare denti e ossa, oltre a proteggere la pelle e gli occhi grazie alla presenza di beta carotene. Utilizzatela per preparare un delizioso centrifugato o tanti gustosi e sani ghiaccioli fai da te.
  • L’anguria o cocomero è il frutto estivo per antonomasia. La sua polpa di colore rosso è ricca di carotenoidi, sostanze antiossidanti fondamentali per contrastare i radicali liberi. È costituita per oltre il 90 per cento di acqua ma contiene anche una grande varietà di vitamine A, C, B e B6 e di sali minerali come potassio e magnesio, ottimi alleati per combattere il senso di spossatezza che ci assale in estate. Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.
  • La zucchina è un ortaggio con un bassissimo valore calorico, composto per il 95% da acqua. Ottima fonte di minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo) e di vitamina A, vitamina C e carotenoidi, è in grado di favorire l’abbronzatura.
  • Il cetriolo, costituito per il 96 per cento di acqua, contiene anche vitamina C, amminoacidi e sali minerali importanti come potassio, calcio, fosforo e sodio. Ammorbidisce la pelle rendendola più bella ed elastica, è un buon diuretico, rinfresca ed ha un’azione disintossicante. Può essere adoperato nell’area del contorno occhi per contrastare l’inestetismo delle occhiaie.

3. RIDURRE IL CONSUMO DI SALE

Sostituire il sale con le erbe aromatiche e le spezie per insaporire i vostri piatti; ad esempio il pepe di caienna non solo contribuisce ad accrescere i livelli di energia naturale, ma fornisce anche una protezione per tutto il vostro corpo e ne favorisce il corretto funzionamento. La menta è perfetta sotto forma di tisana in caso di disturbi digestivi, è una pianta utile anche in caso di mal di testa e raffreddore, gastriti e crampi allo stomaco; adoperatela per rinfrescare i vostri piatti unici estivi. (tratto da Rivista Viversani e belli luglio 2017).

4. IL GELATO NON È UN PASTO EQUILIBRATO

Nessun problema se lo si fa un paio di volte durante l’estate. Ma pensare che un gelato possa essere equivalente ad un pasto equilibrato non ha alcun senso. Indipendentemente dallo scarso potere saziante di un cono o di una coppetta, il gelato, da solo, è carente di proteine e carboidrati complessi, apporta quasi esclusivamente zuccheri semplici e i grassi sono per lo più ricchi di acidi grassi saturi: meglio scegliere per un pasto leggero da concludere poi con una piccola porzione di gelato. (tratto da Rivista Viversani e belli luglio 2017).

5. SCATENARE LA FANTASIA IN CUCINA

Preparare i piatti con fantasia, variando gli alimenti anche nei colori. Il colore degli alimenti è dato dalle sostanze ad azione antiossidante (vitamine, polifenoli, ecc.): più si variano i colori, più completa è la loro assunzione (tratto da Ministero della Salute E..STATE OK CON LA NUTRIZIONE 2012). Sperimentate nuovi piatti sostituendo alla pasta altri cereali come riso, couscous, farina d’avena quinoa, amaranto e miglio.

6. EVITARE PASTI COMPLETI CON PRIMO, SECONDO E CONTORNO

Optare per piatti unici bilanciati che possono fornire i nutrienti di un intero pasto. Alcuni degli abbinamenti possibili sono pasta con legumi e/o verdure, carne/pesce/uova con verdure. Il pollo è la star delle carni light: è molto digeribile e ha un buon contenuto proteico a cui associa un certo quantitativo di sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, selenio e vitamine B1, B2 e PP. La sogliola è magra, molto digeribile, ricca di proteine. Ha un sapore molto delicato ed è indicata anche per l’alimentazione dei bambini. Potete utilizzarla per la preparazione di tante deliziose polpette.

Un decalogo per sopravvivere al caldo sfissiante

7. NON SALTARE LA PRIMA COLAZIONE

Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione, che è il pasto più importante della giornata, perché arriva dopo il periodo di digiuno più lungo nell’arco delle 24 ore e fornisce il “carburante” per tutta la giornata. Non consumare un’adeguata prima colazione, inoltre, predispone verso un maggiore introito calorico nelle ore successive.

8. RISPETTARE LE MODALITÀ DI CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI

Mantenere la catena del freddo per gli alimenti che lo richiedono (ricordate di portare con voi la borsa termica per il pic-nic). Ricordare che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e/o una contaminazione da microrganismi.

9. MODERARE IL CONSUMO DI PIATTI ELABORATI E RICCHI DI GRASSI

Con il caldo, l’organismo consuma meno energia. È consigliabile quindi moderare l’apporto calorico, preferendo una cottura in grado di mantenere inalterato l’apporto di minerali e vitamine. Condire con olio d’oliva a crudo.

10. NON BERE ALCOLICI

L’assunzione di alcol provoca vasodilatazione cutanea e aumento del flusso sanguigno, con iniziale sensazione di calore ma conseguente e rapida dispersione. Ha inoltre un forte potere disidratante, perché induce un blocco dell’ormone responsabile della nostra diuresi. (“Alimentazione e nutrizione umana” di Costantini, Cannella, Tomassi – Il pensiero Scientifico)

COSA ABBIAMO IMPARATO:

  1. Evitare la disidratazione consumando acqua, frutta e verdura sia fresca che centrifugata o frullata
  2. Riscoprire la voglia di cucinare per sperimentare nuovi piatti freschi e gustosi
  3. Rispettare gli orari ed il numero dei pasti durante tutto l’arco della giornata, in particolare non saltare la prima colazione
A leggere insieme c’è più gusto: condividi!