Il Ministro Martina al SANA 2017, mentre inizia la “rivoluzione” dei buoni pasto aziendali

Biologico in Parlamento e all'evento SANA 2017
 

Produzioni biologiche al centro delle attività del Parlamento e del Mipaaf; il Ministero dello Sviluppo Economico rivoluziona intanto i buoni pasto distribuiti dalle aziende e dalla Pubblica Amministrazione.

Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina preme a favore del biologico durante la propria visita al SANA 2017, mentre in Senato riprendono i lavori sui disegni di legge per il settore, nonché l’esame del ddl sulla ristorazione collettiva.

Nel corso del SANA 2017, il 29esimo Salone Internazionale dei prodotti biologici e naturali tenutosi a Bologna dall’8 all’11 settembre, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina ha colto l’occasione per sottolineare l’impegno delle istituzioni nella promozione delle coltivazioni biologiche nel nostro Paese, che hanno raggiunto nel 2016 ben 300mila ettari in estensione. Dopo aver ricordato la creazione delle mense scolastiche biologiche “certificate”, una misura contenuta nella legge di correzione dei conti pubblici varata la scorsa primavera, Martina ha poi menzionato il disegno di legge sulle produzioni agricole e agroalimentari attualmente al vaglio del Senato.

Minisro Martina al SANA 2017

L’esame dei ddl S.2811 ed S.523 è infatti nell’agenda della Commissione Agricoltura e Produzione alimentare (IX) di Palazzo Madama a partire dal 13 settembre, in una sessione che includerà anche il disegno di legge S.2037 “Disposizioni in materia di servizi di “ristorazione collettiva” della senatrice PD Leana Pignedoli.

Camera: prevista questa settimana il Commissione Agricoltura la ripresa dei lavori sui ddl che riguardano l’etichettatura delle farine di grano duro non raffinate (integrali).

Nell’unica seduta tenutasi la scorsa settimana, la Commissione Agricoltura (XIII) della Camera dei Deputati si è occupata della trattazione di due interrogazioni sulla produzione dell’olio, una presentata Adriano Zaccagnini del Movimento Democratico e Progressista, l’altra firmata dall’onorevole Nicodemo Oliverio (PD). In rappresentanza del Ministero delle Politiche Agricole, ha risposto ai due deputati il Sottosegretario Giuseppe Castiglione. Sulla questione della tracciabilità dell’olio di frantoio, il rappresentante del Mipaaf ha rassicurato l’onorevole Zaccagnini, evidenziando come gli attuali sistemi di tracciamento dell’olio prodotto in Italia siano pienamente ed efficacemente in funzione. Per quanto riguarda i danni prodotti al settore olivicolo calabrese, questione sollevata dall’onorevole Oliverio, Castiglione ha fatto riferimento alle misure di sostegno all’agricoltura per le regioni meridionali contenute nel decreto per il Mezzogiorno, recentemente convertito in legge.

Questa settimana la XIII Commissione di Montecitorio dovrebbe anche riprendere l’esame del testo unico dei ddl C.1932 e C.4161 sull’etichettatura delle farine di grano duro non raffinate (integrali).

Ministero dello Sviluppo Economico rivoluziona il regolamento dei buoni pasto, con alcune novità a favore di chi li possiede.

Da sabato 9 settembre è in atto una “piccola rivoluzione” per gli utenti dei buoni pasto, siano quelli provenienti dalla pubblica amministrazione, siano quelli rilasciati dalle aziende ai propri lavoratori in alternativa al servizio mensa.

Interrogazioni sui buoni pasto

A distanza di 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (Serie generale 186 del 10 agosto 2017), è entrato infatti il vigore il decreto ministeriale n. 122 del 7 giugno 2017 intitolato “Regolamento recante disposizioni in materia di servizi sostitutivi di mensa, in attuazione dell’articolo 144, comma 5, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”, firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Quali sono le novità principali? Oltre agli esercizi pubblici convenzionati, i possessori dei voucher potranno accumulare per legge fino a 8 unità ed utilizzarli, singolarmente o meno, per fare la spesa nei supermercati della grande distribuzione, negli agriturismi e nelle imprese artigiane. Il valore esentasse di ogni buono non deve superare i 5,29 euro nel caso dei voucher cartacei, mentre per quelli elettronici il valore massimo è di 7 euro.

Gli appuntamenti della settimana

Fra gli eventi in programmazione questa settimana Matita e Forchetta segnala:

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